Agrigento, Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo: il Movimento “Noi Liberi” organizza un convegno


 

In occasione della Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo, domenica 2 Aprile, il Movimento Noi Liberi ha organizzato un convegno dal titolo “Ti racconto di mio figlio”.

Protagonisti dell’incontro saranno i genitori di bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico che assieme condivideranno il loro vissuto e le soluzioni trovate, con i loro perché, ma principalmente con quella forza e determinazione che li contraddistingue.

Ogni genitore, durante il suo percorso faticoso, scopre risorse e soluzioni che solo la famiglia nutre dentro di sé, strategie uniche che riescono a rendere una vita normale con equilibri perfetti.

Raccontarsi, con tanta voglia di farcela, con sorriso ed entusiasmo, siamo certi che possa essere un aiuto concreto.

L’unione che ha rafforzato il nostro cammino arricchisce il nostro vivere quotidiano di esperienze che non si trovano sui libri, perché i libri sono i racconti di un vissuto che non ci appartiene. Il convegno, allora, vuole essere l’occasione per scrivere pagine di nuovi libri che parlino di noi, per vivere in pieno la nostra vita e non quella di altri. Le nostre sono incredibili storie di vita fatte di piccole ma grandi conquiste, di gioia, rabbia, sorrisi, tristezza, straordinaria serenità e amore incondizionato. I nostri libri raccontano il nostro quotidiano, le feste di compleanno, il giorno della Prima Comunione, gli incontri con i medici, le terapie, l’inadeguatezza e l’isolamento ma parlano anche di genitori in prima linea, che resistono alla frustrazione, alla tristezza, alla fatica che la ricerca continua dell’integrazione e la difesa dei diritti a volte impongono.

Tante storie diverse scritte da persone diverse con qualcosa in comune: l’autismo.

L’iniziativa, promossa dal Movimento Noi Liberi, che avrà luogo presso la sede dell’Associazione Amici di Agrigento alle ore 16:00, vuole rappresentare un punto di riferimento per chiunque senta il bisogno di “raccontarsi”, lanciando un messaggio sull’importanza di condividere le emozioni e raccontare la propria esperienza come un atto di grande valore e un modo importante di affrontare un momento difficile come la “diversità “.


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