{"id":421,"date":"2017-03-03T21:58:13","date_gmt":"2017-03-03T21:58:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidiagrigento.it\/?p=421"},"modified":"2017-03-03T21:58:13","modified_gmt":"2017-03-03T21:58:13","slug":"la-replica-allarticolo-pubblicato-sul-giornale-di-sicilia-il-28-febbraio-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/?p=421","title":{"rendered":"La replica, all\u2019articolo pubblicato sul Giornale Di Sicilia il 28 febbraio 2017"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-422\" src=\"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/disabili-in-spiaggia_clarus-300x154.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/disabili-in-spiaggia_clarus-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/disabili-in-spiaggia_clarus-768x394.jpg 768w, https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/disabili-in-spiaggia_clarus.jpg 780w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>La replica, all\u2019articolo pubblicato sul Giornale Di Sicilia il 28 febbraio 2017 , della presidente della Associazione Amici di Agrigento e rappresentante del Movimento Noi Liberi, composto da 10 associazioni appartenenti alla provincia di Agrigento.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da notizie pubblicate dagli organi di stampa si apprende che, secondo quanto indicato dall\u2019ASP di Agrigento, i soggetti disabili gravissimi appartenenti al Distretto D1 \u00a0&#8211; capofila comune di Agrigento &#8211; sarebbero 71 e non, invece, 323 come precedentemente indicato dalle amministrazioni competenti.<\/p>\n<p>Se la cosa non fosse preoccupante ci sarebbe davvero da ridere!<\/p>\n<p>E\u2019 necessario far sapere\u00a0 &#8211; all\u2019opinione pubblica e ai nostri concittadini\u00a0 &#8211; che tale dato non corrisponde alla realt\u00e0: \u00a0l\u2019 ASP di Agrigento, in tempi non sospetti, aveva trasmesso al Comune di Agrigento l\u2019elenco dei soggetti aventi diritto a godere del progetto gravissimi per l\u2019anno 2015 &#8211;\u00a0 indicando esattamente il 323 persone disabili gravissimi.<\/p>\n<p>La qualificazione come \u201cgravissimi\u201d di tali soggetti disabili non avviene per gioco o grazie alla sorte; se i soggetti gravissimi erano 323 nel 2015 non sarebbe possibile identificarne\u00a0 &#8211; a distanza di poco pi\u00f9 di un anno &#8211;\u00a0 252 in meno.<\/p>\n<p>Un soggetto viene definito \u201cdisabile gravissimo\u201d sulla scorta della certificazione medica afferente le patologie cui \u00e8 affetto, cui segue la puntuale verifica ad opera dell\u2019U.V.M., composta da personale medico indicato dall\u2019ASP di Agrigento e da assistenti sociali\u00a0 del comune di appartenenza del soggetto richiedente;<\/p>\n<p>I criteri identificativi utilizzati dall\u2019UVM, vale a dire le patologie, utili al fine di qualificare le persone disabili come gravissimi, erano stati indicati dalla stessa regione Sicilia, e segnatamente, \u00a0nella deliberazione della Giunta Regionale della n. 293 del 26 novembre 2015 \u00a0allegato A pag. 2, definendo \u00a0destinatari del contributo \u00a0i soggetti disabili gravissimi , quali ad esempio: <strong><em>\u201c\u2026..Persone affette di gravi patologie cronico degenerative non reversibili , ivi inclusa la Sclerosi \u00a0Laterale Amiotrofica, gravissimi disabilit\u00e0 Psichiche multi patologiche, gravi cerebro lesioni, stati vegetativi, ecc\u2026..\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ora, a parte i criteri qualificanti che la regione ha indicato alle Asp competenti e che, a quanto pare, si riserva eventualmente di modificare per restringere ulteriormente l\u2019ambito di assistenza dovuta ai disabili gravissimi, \u00e8 necessario fare chiarezza sulla definizione di persona disabile gravissima, vale a dire di persona non auto &#8211; sufficiente, incapace di compiere gli atti quotidiani della vita.<\/p>\n<p>Tale condizione \u00e8 attualmente riconosciuta ai soggetti beneficiari dell\u2019indennit\u00e0 di accompagnamento, \u00a0i quali, dopo formale istanza depositata presso gli uffici Invalidi Civili, vengono esaminati e sottoposti a visita medica da parte dell\u2019ASP di appartenenza per l\u2019accertamento della predetta condizione; la certificazione rilasciata in quella sede sarebbe certamente da ritenere sufficiente per il disabile che dovrebbe \u00a0accedere ai servizi a favore delle persone non autosufficienti senza ulteriori adempimenti.<\/p>\n<p>Allo stato ci\u00f2 non \u00e8 possibile: il disabile gravissimo, infatti, per godere dei servizi a lui destinati, \u00e8 costretto a sottoporsi continuamente a visite mediche.<\/p>\n<p>Ma proviamo a ragionare: \u00a0a cosa servono le certificazioni mediche \u00a0rilasciate dalla Commissione medica dell\u2019ASP di appartenenza di ogno soggetto richiedente?<\/p>\n<p>Accertata la disabilit\u00e0 di un soggetto, nonch\u00e8 le sue condizioni gravi, al punto da riconoscergli l\u2019indennit\u00e0 di accompagnamento, qual \u00e8 il motivo per cui il disabile, per godere di qualsiasi \u00a0altro servizio di assistenza dev\u2019essere sottoposto nuovamente a visita medica al fine di accertare la sussistenza delle patologie che la Regione, di volta in volta, individuer\u00e0?<\/p>\n<p>Chiariamo un concetto molto semplice: un soggetto o pu\u00f2 svolgere gli atti quotidiani della sua vita o non pu\u00f2 farlo; se non pu\u00f2 farlo \u00e8 da qualificare quale soggetto disabile gravissimo! Tutto il resto non conta per una persona disabile, sono e resteranno solo chiacchere inutili!<\/p>\n<p>La persona disabile nella nostra amata Sicilia \u00e8 vittima di una specie di persecuzione, sicuramente non voluta n\u00e8 cercata da nessuno, ma che va avanti da moltissimi anni ormai.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che sta accadendo per\u00f2 \u00e8 davvero preoccupante: l\u2019indagine che si sta sviluppando a Palazzo d\u2019Orleans non vuole accertare abusi o verificare i dati trasmessi dai singoli comuni, \u00a0ma ha un fine fin troppo evidente: RESTRINGERE \u00a0&#8211; ancora &#8211; LA PLATEA DEI BENEFICIARI del fondo.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 fa molta paura, se consideriamo che su altri fronti i disabili subiscono discriminazioni che nessuno di lro dovrebbe mai subire<\/p>\n<p>La Regione prevede il riconoscimento di un contributo economco al familiare CAREGIVER SOLO PER I\u00a0 PAZIENTI\u00a0 AFFETTI DA SLA, seconda il D.A 384 Serv. 5 del 24 febbraio 2015 , che definisce il CAREGIVER quale <em>\u201c il referente familiare che si prende cura per pi\u00f9 tempo dell\u2019assistito, svolge una funzione di assistenza diretta alla persona , \u00e8 coinvolto nella cura quotidiana dell\u2019assistito. I pazienti dipendono fortemente dai loro caregiver senza i quali non potrebbero svolgere le minime attivit\u00e0 di cura del proprio corpo come nutrirsi, lavarsi,cambiasi,mettersi a letto, alzarsie muoversi. Il sostegno economico al caregiver familiare , \u00e8 necessario per incrementare le risorse economiche destinate ad assicurare la continuit\u00e0 dell\u2019assistenza alla persona affetta da SLA. L\u2019assegno di sostegno economico viene fissato in \u20ac 400 mensili , compatibilmente con il numeero degli aventi diritto e le risorse disponibili\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Moltissime persone disabili vivono nelle stesse identiche condizioni, o addirittura peggiori, molti familiari svolgono una funzione di assistenza diretta alla persona disabile, ma per loro la Regione \u00a0non ha previsto nessun riconoscimento economico, solo perch\u00e8 sono affette da altre patologie e non da SLA.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 ingiusto, incomprenisbile e quindi va combattuto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La replica, all\u2019articolo pubblicato sul Giornale Di Sicilia il 28 febbraio 2017 , della presidente della Associazione Amici di Agrigento<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":422,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":423,"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/421\/revisions\/423"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidiagrigento.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}